Metodologia

Come lavoriamo

Un percorso costruito passo dopo passo, dalla teoria alle stelle vere.

La struttura del corso

Il corso base alterna sessioni teoriche in sede con uscite pratiche sul campo. Ogni modulo prepara il partecipante all'esperienza notturna successiva.

01

Sessione introduttiva

La prima sessione è dedicata all'orientamento generale. Come funziona la volta celeste, il moto apparente degli astri, i punti cardinali nel cielo. Nessuna formula, nessun calcolo. Solo un quadro di riferimento per capire cosa si vedrà fuori.

Viene distribuita una mappa stellare stagionale personalizzata per il periodo del corso. Ogni partecipante la porta con sé durante tutte le uscite.

02

Prima uscita notturna

La prima uscita avviene in una zona periurbana accessibile, a circa 30-40 km da Roma. L'obiettivo non è la perfezione del cielo ma la familiarizzazione con il buio, con gli strumenti e con il ritmo di un'osservazione.

Ogni partecipante ha accesso a un binocolo. I telescopi vengono gestiti dagli istruttori in questa prima fase, per mostrare le possibilità senza sovraccaricare di tecnica.

03

Moduli tematici

Le sessioni successive affrontano i temi principali del programma: costellazioni stagionali in dettaglio, uso autonomo del telescopio, orientamento con la Stella Polare, fotografia notturna con smartphone. Ogni modulo ha una parte indoor di preparazione e una parte outdoor di applicazione.

04

Uscita in zona oscura

Verso la fine del corso, si organizza un'uscita in una delle zone a basso inquinamento luminoso selezionate nel Lazio. È spesso l'esperienza più significativa per i partecipanti. Vedere la Via Lattea per la prima volta da adulti è qualcosa che molti descrivono come inaspettatamente emozionante.

Partecipanti durante un'uscita in zona a basso inquinamento luminoso nel Lazio

L'attrezzatura disponibile

Tutto il necessario per osservare è disponibile in prestito durante il corso. Non è richiisto alcun acquisto per partecipare.

Binocoli astronomici

Binocoli 10x50 e 8x42, adatti all'osservazione di ammassi stellari, nebulose diffuse e la Luna. Uno per partecipante durante le uscite.

Telescopi rifrattori e riflettori

Strumenti da 70mm a 150mm di apertura, con montature azimutali e equatoriali. Disponibili in numero sufficiente per garantire l'uso individuale nelle fasi avanzate.

Mappe stellari e planisferi

Planisferi regolabili calibrati per la latitudine del Lazio, mappe stampate delle costellazioni stagionali, carte lunari dettagliate.

Torce a luce rossa

Indispensabili per leggere le mappe senza compromettere l'adattamento al buio. Disponibili per tutti durante le uscite notturne.

Fotografia notturna con smartphone

Persona che fotografa le stelle con uno smartphone su cavalletto

Il modulo di fotografia notturna è uno dei più apprezzati del corso. Non richiede una reflex o un'attrezzatura costosa. Un buon smartphone moderno, un cavalletto economico e le impostazioni giuste sono sufficienti per ottenere immagini significative del cielo.

Vengono trattate le modalità manuale e pro dei principali sistemi operativi, le app specifiche per astrofotografia, le tecniche di stacking per ridurre il rumore digitale. Ma soprattutto, si esce e si scatta davvero, confrontando i risultati sul campo.

  • Impostazioni ISO, apertura e tempo di esposizione
  • Uso del cavalletto e del timer remoto
  • App consigliate per iOS e Android
  • Elaborazione di base delle immagini notturne
  • Tecniche per fotografare la Luna e i pianeti

Pronto a iniziare?

Le iscrizioni al corso sono aperte. Ogni ciclo parte con un numero limitato di partecipanti per garantire un'esperienza di qualità a tutti.

Richiedi informazioni

Attrezzatura disponibile in prestito per tutti i partecipanti.